Una storia semplice – Nona parte

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Una storia semplice – Nona parte

Il sole inizia a far sentire la sua forza. La campagna all’apparenza sembra immobile, ferma, in realtà, con il calore dei raggi l’erba cresce veloce pronta per diventare fieno, i pomodori piano piano maturano e i fiori delle zucche e dei girasoli diventano sempre più gialli colorando l’orto di estate.
I grilli suonano nei prati, le cicale rispondono in coro e questi canti alla mamma dei nostri bimbi piacciono tantissimo perchè le ricordano le pinete del mare dove giocava da piccolina.
In fattoria, il caldo porta grande fermento, perchè con il finire delle scuole e le belle giornate l’aia si riempie di bambini che vengono a trovare i nostri amici animali, imparano a prendersi cura di loro, a toccarli senza paure e giocarci insieme. Poi ci sono i laboratori nell’orto e si pasticcia con la terra e tante altre attività divertenti per stare insieme e scoprire nuove cose.
La mamma di Viola e Leonardo però, quando ci sono tutti questi bimbi, organizza sempre qualche gita interessante, si va da amici, o al parco giochi o in qualche posto nuovo perchè se no Leonardo non fa lavorare papà. Inizierebbe a fare mille domande, a voler farsi prendere in braccio o magari a mandar via qualche bimbo dicendo :” No, lui è il MIO papà Lucone e non tuo!!”
Ogni tanto anche in casa con la Viola bisticcia un po’, a volte anche con l’ Irene, la bimba delle lucciole, o si arrabbia anche con mamma e papà se c’è qualcosa che non gli piace.
A dir la verità, in fattoria, capita che ci siano le giornate dove tutti sono un po’ arrabbiati.
La mamma si chiede se sia colpa del caldo, o delle nuovole che passano ogni tanto, delle congiunzioni astrali negative o solo del caratterino un po’ sovversivo di tutti i membri di questa grande famiglia.
A volte capita che le oche litighino fra di loro, o con le caprette, a volte Napoleone litiga con Felice, o con Ciuchino, Ciuchino litiga ogni tanto con papà facendo l’asinello testardo, Blind morde la maglia della mamma, Viola tira la coda a Napoleone, Leonardo strappa di mano i giochi a Viola e il gallo fa il prepotente con le galline.

Quando ci sono queste giornate bisogna solo sperare che tutto passi velocemente chiedendo scusa e facendo pace.
Ci sono state due bimbe di una scuola che dopo aver bisticciato tutto il pomeriggio hanno fatto pace dividendosi due fragole dell’orto, Viola e Leonardo si abbracciano spesso per scusarsi delle marachelle, anche con la mamma e il papà dicono “ scusa, tanto amore”….. anche se le caprette super monelle fanno davvero fatica a chiedere scusa. Piero e Arturo infatti sono davvero irrefrenabili. Con l’arrivo del caldo, in questi giorni afosi per esempio, hanno deciso di rompere tutta la rete del recinto per potersene stare in una stalla al fresco dopo essersi mangiate ovviamente tutta l’erba cipollina e mezza siepe. Ma non esistono animali o bambini cattivi, un litigio è sempre costruttivo, o per i bimbi, o per i genitori o per gli animali. Ci si confronta, ci si conosce meglio, si capiscono le abilità o le difficoltà di ognuno e il passo successivo dovrebbe essere sempre l’aiuto.

Le giornate brutte e i temporali arrivano e poi passano, il valore del volere il bene di qualcuno rimane indelebile nei cuori, niente e nessuno lo può annullare. 
I bambini non conoscono il rancore e gli animali possono bisticciare ma dopo pochi minuti tutto ritorna come prima, come se niente fosse successo.
Allora nell’aia i cani tornano a sonnecchiare all’ombra, a Ciuchino basta una carota per tornare felice, le galline cercano i vermetti, Blind si fa spruzzare lo spray contro le zanzare e Viola e Leonardo giocano insieme ridendo.
L’equilibrio sta proprio nell’affrontare queste giornate con la stessa serenità di sempre accettando l’umore di ognuno , aiutandolo a recuperare il sorriso.
E anche le caprette ritornano nel loro recinto contente, alla ricerca del prossimo disastro da fare.

2016-12-07T16:45:47+00:00 Categories: News|