Una storia semplice

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Una storia semplice

Esiste un posto, lontano dalla città, dove vivono due bambini davvero speciali.
I grandi, invece che speciali, li definirebbero monelli, qualche nonno briganti, ma si sa che i grandi tante cose non le vedono e purtroppo non le possono capire.

Ma partiamo con calma, perché descrivere quel posto è importante per farvi immaginare bene il luogo dove ogni avventura si sviluppa.
La casa di Leonardo e Viola, questo è il nome dei nostri bimbi speciali, è una fattoria, proprio quelle fattorie che profumano di fieno, di erba e fiori, di pupu di qualche animale e chicchirichì del gallo.

Intorno alla casa ci sono solo campi verdi, l’erba in estate cresce altissima perchè tutti i contadini usano questi prati per fare il fieno, in fondo ad un campo lontano verso il paese c’è un binario dove passa il treno merci lungo lungo , mentre se guardi a destra, verso nord, ci sono le montagne, quelle alte che anche d’estate hanno la neve sul cucuzzolo.

Insieme a Viola e Leonardo vivono anche mamma e papà, due cani, due cocorite, due pesciolini rossi, un puledro, un asinello, due caprette, quattro oche, due galline e un gallo. Ogni animale ha il suo posticino dove dormire e riposarsi, ma il papà di questi due bambini non ama molto le recinzioni, a lui piace che gli animali stiano tutti insieme per farsi compagnia, allora le galline ogni tanto vanno sullo scivolo dei bimbi, l’asinello chiacchera con il puledro, le caprette fanno i dispetti alle oche e i cani? i cani controllano che nessuno vada a rovinare i fiori della mamma, perchè se no lei si arrabbia tantissimo.

Leonardo ha tre anni, ha le gambette da ranocchio, i capelli gialli e gli occhi azzurri, Viola ha due anni, vuole fare la ballerina, ha sempre il ciuccio in bocca, ha gli occhi furbi e impara tutte le birichinate che fa suo fratello.

Il nome della fattoria è “ La fattoria dei semplici” perchè qui si vive con semplicità, con tanto amore, regalando uova o pomodori a chi passa a salutare o a fare due chiacchere, oppure se un bimbo vuole giocare o curiosare in giro Leonardo presta sempre i suoi giochi e spiega come parlare a tutti i suoi animali, tranne le oche però, perchè ha ancora un po’ di paura.

Papà dice che alle oche manca qualche femmina perchè sono tutti maschi e allora sono un po’ nervosi, ma a Leonardo proprio non piace quando gli soffiano e allora chiama sempre qualcuno per farle spostare e chi lo aiuta volentieri è Napoleone. Napoleone è il bulletto della fattoria, lui abbaia a tutti, sì perche Napoleone è uno dei due cani della casa. Lui è il più piccolo anche se un po’ cicciottello ma corre tutto il giorno perchè ha deciso di voler essere una sentinella. Se passa una macchina lui abbaia, un trattore abbaia, un gatto abbaia, un uccellino si muove e Napoleone abbaia, vede un’ombra e abbaia, sente un qualsiasi rumore ( e in una fattoria ce ne sono tanti) e lui abbaia, insomma lui corre e abbaia, perciò se Leonardo deve spostare un’oca basta che chiami Napoleone e lui corre e abbaia e l’oca se ne va subito infastidita.

2016-12-07T10:02:13+00:00 Categories: News|